Paiania (Peania)

La cittadina di Paiania (Peania), è situata alle pendici del monte Imetto non lontano dall’aeroporto di Spata, con molti luoghi interessanti da visitare nelle sue vicinanze. Peania, come l’intera regione circostante, Mesogeia (Mesoiia), è una zona prevalentemente agraria, ricca di olivi, vigneti, greggi di pecore e capre. Grazie ai suoi bei paesaggi, l’aria pulita e la posizione privilegiata per l’accesso all’aeroporto, alla città di Atene, ed ai porti del Pireo e di Rafina, Peania è un’ottima zona da esplorare durante il vostro soggiorno ad Atene . Una delle attrazioni principali della zona sono le grotte di Koutouki, scoperte nel 1926, sul versante orientale del monte Imetto, a soli quattro chilometri dal villaggio di Peania. Sono considerate tra le migliori grotte verticali di tutta la Grecia, ed hanno un’estensione approssimativa di 4000 mq.

Entrando nella grotta, rimarrete affascinati dallo scenario che si aprirà davanti ai vostri occhi: l’immensa sala interna è gremita di pilastri multicolori, stalattiti e stalagmiti, e naturalmente suddivisa in svariate stanze. L’impressionante bellezza dell’interno è ulteriormente intensificata dalle luci artificiali, che creano un’atmosfera altamente evocativa. L’illuminazione e la soffusa musica classica che si diffonde in ogni angolo rende questa meraviglia naturale simile ad una maestosa cattedrale sotterranea. I visitatori sono guidati attraverso la grotta lungo un corridoio specialmente attrezzato per fornire un accesso ed un passaggio più confortevole. È da notare che l’ingresso al pubblico è artificiale; l’ingresso naturale non è che un’apertura nel lato della montagna. Questo ingresso è utilizzato da speleologi e scalatori esperti, muniti di attrezzatura professionale, in quanto richiede una discesa per mezzo di una fune fino al fondo della grotta, ad una profondità di 38.5 metri (Vedi foto).

Un’altra eccellente attrazione nella zona è il Museo Vorres che è situato in un edificio del XIX secolo, occupante 80 acri di terreno con incantevoli vigneti e giardini. Il museo è suddiviso in due sezioni, e copre un periodo di circa 4000 anni, fino al giorno d’oggi. La prima sezione è dedicata ad arte greca moderna, specialmente dipinti e sculture create a partire dalla seconda metà del XX secolo. La seconda sezione, chiamata Pyrghi (torre), è formata da un complesso di due case rurali tradizionali, i resti di una stalla e un vecchio torchio vinario risalente alla fine del dominio ottomano, agli inizi del XIX secolo. L’esposizione mostra arredamento, tappeti fatti a mano e articoli di uso giornaliero di quel periodo. Vi si trova inoltre un’eccellente collezione di porcellane e terrecotte, dipinti ad olio, incisioni e un discreto numero di reperti antichi portati alla luce nella zona.


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